Cruasè Bellaria
Costa Soprana
Bria
Olmetto Casteggio
La Macchia
Bricco Sturnèl

Tutto comincia dalle vigne, i cloni più adatti per ogni vitigno, portinnestri ragionati, sesti d’impianto adatti ad un’agevole conduzione, ma senza cadere in basse densità di ceppi per ettaro, concimazioni di mantenimento, ma non di forzatura della produzione, potature contenute. E poi inerbimento del terreno, interventi anticrittogamici limitati al minimo e con prodotti a basso impatto ambientale, giusta maturazione delle uve: tutto è finalizzato al contenimento della produzione per ettaro, condizione indispensabile per produrre vini di qualità. 

La pressatura soffice delle uve per limitare la fecciosità, precede la decantazione in tini di acciaio inox che garantiscono condizioni igieniche ottimali. Alcuni dei vini di maggior pregio vengono elevati in piccoli carati (barili) di quercia rovere proveniente dal Massiccio Centrale francese per conferire armonia e complessità al prodotto. Da ultimo l’imbottigliamento con macchine automatiche conclude un ciclo all’insegna dell’igiene e della qualità